Dichiarazione dell'Aia

Adottata e proclamata dai fondatori
dell'Organizzazione per gli Standard Digitali
a L'Aia il 21 maggio 2008.

Dal momento che circa 60 anni fa la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ha introdotto nel diritto internazionale i seguenti diritti e libertà:

  1. Libertà dalla discriminazione da parte del governo o delle leggi (Articoli 2 e 7).
  2. Libertà di movimento entro i confini di ciascuno stato (Articolo 13.1).
  3. Il diritto di partecipare al governo (Articolo 21.1).
  4. Il diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai servizi pubblici (Articolo 21.2).

Dal momento che questi diritti e libertà sono al giorno d'oggi accettati da ogni governo democratico e sono stati recepiti nelle costituzioni di un gran numero di Stati;

Considerando che tutti i paesi, con tempi diversi ed a partire da condizioni differenti, si stanno indirizzando verso una società in cui la piena ed effettiva partecipazione al governo ed alla vita civile, così come l'accesso ai servizi pubblici, all'educazione ed alle differenti opportunità, dipendono sempre di più dall'accesso alle comunicazioni elettroniche;

Considerando in particolar modo che:

  • L'informazione, i servizi e le risorse governative sono sempre più fornite in modo virtuale piuttosto che fisico;
  • La libertà di parola e d'associazione sono sempre più esercitate attraverso la rete piuttosto che di persona;
  • Internet e il Web aprono una strada senza precedenti verso l'uguaglianza di accesso all'educazione e di opportunità per tutte le genti del mondo.

Considerando che i benefici di Internet possono essere garantiti, ed i nostri diritti umani conquistati a fatica possono essere preservati nella transizione verso la società digitale solo garantendo un accesso paritario ed economico alla rete, a patto che sia salvaguardato anche il carattere aperto della rete Internet;

Considerando il ruolo unico che gli standard digitali liberi ed aperti possono svolgere nell'assicurare questo risultato, promuovendo competizione ed innovazione, abbattendo i costi ed incrementando le scelte;

Considerando che i governi, attraverso l'esempio e l'approvvigionamento, sono i soli attori capaci d'assicurare a tutte le persone il pieno conseguimento dei benefici che gli standard digitali liberi ed aperti possono procurare;

Considerando che questi benefici sono di particolare importanza per i popoli economicamente, socialmente e geograficamente svantaggiati;

Considerando che c'è un cresente consenso intorno alle qualità degli standard digitali liberi ed aperti;

Noi chiediamo a tutti i Governi di:

  1. Acquisire unicamente informazioni e tecnologia che implementino standard liberi ed aperti;
  2. Fornire servizi di e-government basati esclusivamente su standard liberi e aperti;
  3. Utilizzare nelle loro attività unicamente standard digitali liberi ed aperti.

Firma

First name:
Last name:
Country:
Email:
You will receive a verification email to this address.
Comments:

Firmando la Dichiarazione dell'Aia autorizzi Digistan a pubblicare il tuo nome, cognome, paese e commenti all'interno di questo sito e d'altri siti collegati a questa iniziativa. Inoltre, diventerai sostenitore della Digital Standards Organization, e potrai ricevere occasionalmente le notizie più importanti della nostra organizzazione. Per favore leggi le nostre politica sulla privacy.

Se invece intendete aderire come azienda, ente pubblico o associazione, per favore inviate una mail a gro.natsigid|tcatnoc#gro.natsigid|tcatnoc allegando il vostro logo e una frase di sostegno in modo che possano essere pubblicate su questo sito.

Recent signatures

Total number of signatures: 3156

Most recent signatures:

  • Stefan-Bogdan Popa, Romania, 28 Aug 2016 19:40
  • David López Villegas, Spain, 16 Sep 2015 10:38
  • Jan Van De Ven, Ireland, 08 Mar 2015 13:34
    Comments: Transparency in Government through Open Source
  • Andreas Boehlk, Germany, 03 Jan 2015 17:26
    Comments: Why are only so very few people signing it. It is really a shame.
  • Rio Kierkels, Netherlands, 17 Aug 2014 17:43
  • Jānis-Marks Gailis, Latvia, 03 May 2014 19:42
  • Duygu GUVENC, Turkey, 28 Apr 2014 11:23
  • Sven Schnitzke, Germany, 27 Apr 2014 11:09
  • Mimmo D.DN, France, 08 Apr 2014 13:27
    Comments: Produire de la documentation libre basé sur des Standards Ouverts c'est ne plus subir les contraintes imposées par les licences qui restreignent l'accessibilité et la mettent sous conditions.
  • Stephen Genoff, United States, 08 Apr 2014 01:38
    Comments: I support true open standards. Proprietary standards choke innovation and universal acceptance.

Total number of signatures: 3156

Most recent signatures:

  • Stefan-Bogdan Popa, Romania, 28 Aug 2016 19:40

Choose language

Български (bg) — Deutsch (de) — English (en) — Español (es) — Eesti (et) — Français (fr) — Galego (ga) — Ελληνικά (gr) — Italiano (it) — 日本語 (ja) — Македонски (mk) — Polski (pl) — Português (pt) — Português do Brasil (pt-br) — Română (ro) — Slovenčina (sk) — ภาษาไทย (th) —

Translate

Choose your language, and then click 'create page'. Translate the page and save. Wikidot registration required.
اللغة العربية (ar) — Беларуская (be) — Català (ca) — Dansk (dk) — Euskara (eu) — فارسی (fa) — Suomi (fi) — 简体中文版 (hans) — 繁體中文版 (hant) — עברית (he) — हिन्दी (hi) — Magyar (hu) — Hrvatski (hr) — Bahasa Indonesia (id) — ქართული (ka) — 한국말 (ko) — Lietuvių (lt) — Latviešu (lv) — Bahasa Malaysia (my) — Norsk Bokmål (nb) — Nederlands (nl) — Norsk Nynorsk (nn) — Русский (ru) — Svenska (se) — Slovenščina (sl) — Shqip (sq) — Srpski (sr) — Türkçe (tr) — Український (uk) Việt (vi)

» Manage

AJ Venter, South Africa: "This could be the difference between freedom and slavery in the 21st century. Every generation has their battles to fight. Digital freedom is one of the most important fights our generation HAS to win. Without free and open standards, digital freedom is just a word."

François Schreuer, Belgium: La démocratie sera aussi numérique ou ne sera pas.

Damijan Bec, United Kingdom: Free and open standards are like freedom of speech. It is one of the human rights.

Fred Stephens, United States: Commercial interests should not be allowed to impede free access to services and information.

Cristian Mastan, Romania: Only by acting today we can guarantee digital human rights for all in the future

Akshay Sulakhe, India: use free digital standards….Closed sources are responsible for the digital divide…

Rick Montgomery, United States: Open Standards, level playing field, equal access no monopolies on data

Andrew Adams, United Kingdom: I have long argued that open standards is the only way to preserve open society. This is an excellent development towards that goal.

Joost de Meij, Netherlands Antilles: Vrije standaarden!

Nahum Castro González, Mexico: Los estándares libres y abiertos promueven sociedades democraticas y participativas.

Landy DeField, United States: Without this basic freedom, creativity, ingenuity and essentially the natural process of worldwide intellectual growth will be bound, gagged and held hostage.

Arun Batchu, United States: Essential for fostering competition and for collaboration at the same time.